martedì 23 marzo 2010

nuova scuola

"no.è impossibile."dissi facendo scorrere il dito sul lungo elenco dei componenti della classe,rettifico:
della mia futura e nuova classe.
""mmh..beh i nomi non ispirano neanche a me, ma non ti preoccupare,magari ci sarà qualcuno di carino"disse Jenny guardandomi con un sorrisetto malizioso che mi fece subito riflettere sul fatto che le sue cellule cerebrali avessero abbandonato quello spazio angusto che lei ancora si ostinava a chiamare cervello.
Alice mi riprese pizzicandomi il braccio e facendomi l'occhiolino, per poi indicare il gruppo di persone che si stava avvicinando all'entrata della scuola."su vai con loro,è la tua classe" mi disse cercando di fare un piccolo sorriso di incoraggiamento che,mi spiace dirlo, non servì ad un bel niente.
seguui di malavoglia la massa di gente che probabilmente sarebbe stata la mia classe e mi ritrovai dentro a un tornado impazzito:gente che non faceva altro che spingere,urlare,commentare ogni singola mattonella del percorso con fare disgustato,sussurrare e spettegolare e,cosa più irritante di tutte,fissarmi.
cercai di ignorare le fastidiose presenze che spingevano da tutte le parti e iniziai a osservare distrattamente lo chermo del mio cellulare:una rosa rossa su fondo color seppia.però,che mancanza di fantasia.mi rimproverai mentalmente di cambiare sfondo,perlomeno con qualcosa di leggermente più allegro e che non mi facesse pensare agli anni passati.poi sentii una leggera pressione sulla parte destra del corpo.era sempre più forte e prima che potessi attaccarmi a qualcosa mi ritrovai per terra in mezzo a quella marmaglia di gente che per poco non finiva per pestarmi.
"Chi..." imprecai a denti stretti alzando lo sguardo verso l'alto,poi una mano tesa irruppe nel mio campo visivo.
"scusami,non ti avevo vista". già,che novità.
guardai per un'istante la mano ancora ferma davanti al mio viso,poi la afferrai con decisione e mi tirai su guardandomi intorno per constatare che nessuno ci stesse fissando;bene,la mandria imbufalita era ormai distante e rimanevano solo due o tre alunni che passeggiavano tranquillamente nel corridoio senza prestarci attenzione.
"davvero scusami ancora ,non era mia intenzione venirti addosso"
"lo spero.."commentai sussurrando.
lui rise in un modo così..bello che fui costretta ad alzare gli occhi verso il suo viso.
"Oh mamma"dissi spalancando gli occhi per la sorpresa.

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