Herin chiuse piano gli occhi.respirò l'aria fredda del mattino e tirò fuori la lingua per mangiare un grosso fiocco di neve che le stava venendo incontro.
aveva le mani fredde.
dalla bocca le uscivano piccole nuvolette di fumo e stava gelando.
prese il piccolo libro di pelle marrone e se lo mise sulle ginocchia.la copertina era umidiccia e ruvida al tatto,sapeva di bosco.quelli in cui aveva sempre sognato di vivere da quando era piccola affondando i piedi nella neve e correndo fra gli alberi per vedere le stelle.girò la prima pagina e lesse quella incomprensibile calligrafia che fino ad un anno prima era stata la sua scrittura.
c'era un solo nome nella pagina.
la strappò via prima che qualcuno pottesse buttarvi l'occhio e la fece a pezzi mentre i ricordi premevano nella sua mente per uscire. ora c'era un'altra pagina dal linguaggio incomprensibile davanti ai suoi occhi.strappò anche quella per sicurezza.prese l'accendino da terra e diede fuoco ai fogli.
guardò il libro di pelle che teneva ancora fra le mani screpolate e poi lanciò anche quello tra le fiamme
lunedì 21 dicembre 2009
sabato 19 dicembre 2009
Le ragazze sono come le mele sugli alberi
di marco costanzo
Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell’albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché
hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute
a terra, e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell’albero, pensano
che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
“Esse sono grandiose”. Semplicemente devono essere
pazienti e aspettare che l’uomo giusto arrivi, colui che sia
cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
dell’albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà
bisogno di noi e ci ama farà
di tutto per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per
essere calpestata, né dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
protetta e accanto al cuore per essere amata.
Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell’albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché
hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute
a terra, e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell’albero, pensano
che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
“Esse sono grandiose”. Semplicemente devono essere
pazienti e aspettare che l’uomo giusto arrivi, colui che sia
cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
dell’albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà
bisogno di noi e ci ama farà
di tutto per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per
essere calpestata, né dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
protetta e accanto al cuore per essere amata.
mercoledì 18 novembre 2009
l'ultimo giorno di scuola fu davvero indimenticabile.
vennero a trovarci due di quei noiosi collaboratori sindacali,che proponevano un nuovo progetto per salvare l'ambiente. erano due tipi smilzi,pelle ossa,con vestiti troppo grandi per la loro corporatura e piccole valigette in pelle marrone,tipo quelle dei film.
noi li ascoltavamo divertiti.quei due continuavano a contraddirsi e a balbettare,era evidente che avevano paura di parlare ad un pubblico.e allora perchè mandare proprio loro?
non riuscii a capirlo.
mentre gli altri sghignazzavano sotto i baffi io avevo altro a cui pensare,come sempre del resto.
pensavo al mio migliore amico..e a chi sennò?mi si era seduto accanto appena iniziata la lezione e ora disegnavamo caricature su i due ometti(che continuavano imperterriti il loro discorso, sempre più rossi e sudati).poi piano piano si avvicinò al mio viso e mi schioccò tre sonori baci sulla guancia.mi allontanai di scatto e lo rimproverai con aria allarmata:"ma sei matto?!?se ci vedono ci mandano fuori a calci!!".con una occhiata furtiva mi accertai che nessuno ci stesse fissando ,poi,imbarazzata tornai ai disegni.
l'impronte delle labbra sembrava bruciare sulla mia pelle pallida e sentivo chiaramente ogni singolo battito accellerato del mio cuore.
la mia faccia doveva essere bollente ora,sperai che lui non se ne accorgesse,in quel momento dovevo avere proprio un'espressione assurda.malgrado le mie preghiere però giurerei di averlo sentito ridacchiare piano mentre si voltava.
vennero a trovarci due di quei noiosi collaboratori sindacali,che proponevano un nuovo progetto per salvare l'ambiente. erano due tipi smilzi,pelle ossa,con vestiti troppo grandi per la loro corporatura e piccole valigette in pelle marrone,tipo quelle dei film.
noi li ascoltavamo divertiti.quei due continuavano a contraddirsi e a balbettare,era evidente che avevano paura di parlare ad un pubblico.e allora perchè mandare proprio loro?
non riuscii a capirlo.
mentre gli altri sghignazzavano sotto i baffi io avevo altro a cui pensare,come sempre del resto.
pensavo al mio migliore amico..e a chi sennò?mi si era seduto accanto appena iniziata la lezione e ora disegnavamo caricature su i due ometti(che continuavano imperterriti il loro discorso, sempre più rossi e sudati).poi piano piano si avvicinò al mio viso e mi schioccò tre sonori baci sulla guancia.mi allontanai di scatto e lo rimproverai con aria allarmata:"ma sei matto?!?se ci vedono ci mandano fuori a calci!!".con una occhiata furtiva mi accertai che nessuno ci stesse fissando ,poi,imbarazzata tornai ai disegni.
l'impronte delle labbra sembrava bruciare sulla mia pelle pallida e sentivo chiaramente ogni singolo battito accellerato del mio cuore.
la mia faccia doveva essere bollente ora,sperai che lui non se ne accorgesse,in quel momento dovevo avere proprio un'espressione assurda.malgrado le mie preghiere però giurerei di averlo sentito ridacchiare piano mentre si voltava.
mercoledì 11 novembre 2009
come essere felici
1. Insegui obiettivi raggiungibili
2. Sorridi genuinamente
3. Condividi con gli altri
SvseWwaY1nI/AAAAAAAAAAw/gX9Z5g22qlo/s1600-h/condivisione.jpg">
8 . Alleggerisci l’atmosfera con la simpatia
9. Perdona i fastidi causati dagli altri
10. I veri amici sono pochi
11. Coopera ed otterrai grandi risultati
12. Valorizza i momenti con chi ti ama
13. Acquista grande fiducia in te stesso
14. Rispetta chi è svantaggiato
15. Occasionalmente lasciati andare
16. Riposati e naviga in rete
17. Prendi rischi calcolati
18. Capisci che “il denaro non è tutto"
hi!!!che lunga sta cosa...
2. Sorridi genuinamente
3. Condividi con gli altri
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8 . Alleggerisci l’atmosfera con la simpatia
9. Perdona i fastidi causati dagli altri
10. I veri amici sono pochi
11. Coopera ed otterrai grandi risultati
12. Valorizza i momenti con chi ti ama
13. Acquista grande fiducia in te stesso
14. Rispetta chi è svantaggiato
15. Occasionalmente lasciati andare
16. Riposati e naviga in rete
17. Prendi rischi calcolati
18. Capisci che “il denaro non è tutto"
hi!!!che lunga sta cosa...
martedì 10 novembre 2009
hi fioridiciliegio!!
catastrofe..oggi il mostriciattolo si è arrabbiato con me..e che caspita..non posso fare sempre quello che vuole!!io ho una mia vita se permette e lui non può piombarmi davanti e arrabbiarsi perchè non l'ho seguito!e che cavolo!! questa cosa mi rompe assai!!
peschè non avevevamo programmato niente e IO avevo altri programmi qindi la prossima volta invece di chiederlo durante la lezione lo dice prima!che rabbia!!uffi,scriverlo non ha aiutato sta volta..u.u pazienza..E poi quando arriva lo vede e praticamente si affloscia sul terreno(perchè probabilmente lo considera un'essere splendente) e fa gli occhi a quoricino.MA vai VALà che io non ho tempo da perdere! (se non avete caito l'ultima parte non importa..è comprensibile solo ad 1 o 2 persone..comunque x il resto è stata anonima sta giornata uffi..a parte "l'essere"(<--a cui devo ancora trovare un soprannome) che sembrava aver trangugiato una botte di vin da quante cavolate sparava..e poi ho paura!!di aver preso 2 nella verificaa!uffi.. paura..
catastrofe..oggi il mostriciattolo si è arrabbiato con me..e che caspita..non posso fare sempre quello che vuole!!io ho una mia vita se permette e lui non può piombarmi davanti e arrabbiarsi perchè non l'ho seguito!e che cavolo!! questa cosa mi rompe assai!!
peschè non avevevamo programmato niente e IO avevo altri programmi qindi la prossima volta invece di chiederlo durante la lezione lo dice prima!che rabbia!!uffi,scriverlo non ha aiutato sta volta..u.u pazienza..E poi quando arriva lo vede e praticamente si affloscia sul terreno(perchè probabilmente lo considera un'essere splendente) e fa gli occhi a quoricino.MA vai VALà che io non ho tempo da perdere! (se non avete caito l'ultima parte non importa..è comprensibile solo ad 1 o 2 persone..comunque x il resto è stata anonima sta giornata uffi..a parte "l'essere"(<--a cui devo ancora trovare un soprannome) che sembrava aver trangugiato una botte di vin da quante cavolate sparava..e poi ho paura!!di aver preso 2 nella verificaa!uffi.. paura..
lunedì 9 novembre 2009
il mostro
hi fioridiciliegio oggi ti scrivo un branetto tanto xk non ho nieeente da fare u.u
il mostro ha gli occhi marroni,come il cioccolato fondente.
ha i capelli lunghi e dritti come spaghetti,marroni,come il legno delle porte antiche.ha una carnagione di un colore indefinito,nè chiara nè troppo scura, anche se secondo me è scurissima.ha le labbra sottili,che quasi non si vedono e un corpo non troppo snello nè grosso.ha un carattere lamentoso,è petulante e corre dietro a tutti,ma proprio tutti.è antipatico il mostro,alcune volte.ti assilla con i suoi problemi e non ti lascia via di scampo se ha bisogno di confidarsi.si può dire che sia popolare,anche se io la parola popolare non la capisco.se essere popolare vuol dire essere conosciuti da tutti ,essere belli simpatici e ricchi allora non so se lui si può considerare popolare.è in continuo mutamento,il mostro,sempre alla ricerca di nuovi "stimoli" tradotti in gergo normale come:ragazzi.non so come faccia ma a conquistarli ci riesce sempre,però dietro di se quanta distruzione lascia.
è mio amico il mostro,o almeno dice di esserlo.perchè in teoria l'amico non si dimentica di te,non si crede migliore,ascolta quando c'è da ascoltare e parla quando c'è da parlare.c'è quando ne hai bisogno e ti pensa la mattina prima di venire a scuola e non solo per sapere se sei arrabbiato dopo che ti ha fregato il ragazzo.
è così il mostro,anche se non si rende conto di esserlo...
o magari sì
il mostro ha gli occhi marroni,come il cioccolato fondente.
ha i capelli lunghi e dritti come spaghetti,marroni,come il legno delle porte antiche.ha una carnagione di un colore indefinito,nè chiara nè troppo scura, anche se secondo me è scurissima.ha le labbra sottili,che quasi non si vedono e un corpo non troppo snello nè grosso.ha un carattere lamentoso,è petulante e corre dietro a tutti,ma proprio tutti.è antipatico il mostro,alcune volte.ti assilla con i suoi problemi e non ti lascia via di scampo se ha bisogno di confidarsi.si può dire che sia popolare,anche se io la parola popolare non la capisco.se essere popolare vuol dire essere conosciuti da tutti ,essere belli simpatici e ricchi allora non so se lui si può considerare popolare.è in continuo mutamento,il mostro,sempre alla ricerca di nuovi "stimoli" tradotti in gergo normale come:ragazzi.non so come faccia ma a conquistarli ci riesce sempre,però dietro di se quanta distruzione lascia.
è mio amico il mostro,o almeno dice di esserlo.perchè in teoria l'amico non si dimentica di te,non si crede migliore,ascolta quando c'è da ascoltare e parla quando c'è da parlare.c'è quando ne hai bisogno e ti pensa la mattina prima di venire a scuola e non solo per sapere se sei arrabbiato dopo che ti ha fregato il ragazzo.
è così il mostro,anche se non si rende conto di esserlo...
o magari sì
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